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Tutto quello che c'è da sapere per scrivere un buon contenuto Web

Una delle sfide più grandi per Copywriter, Web Editor, Content Specialist e/o Media manager è quello di creare un contenuto vincente. Soddisfare le richieste degli utenti e del web non è sempre cosa semplice, un contenuto ben scritto e leggibile può dare una svolta all’intera strategia di comunicazione del servizio che si vuole vendere o/e dell’immagine del brand.

 

Prima ancora di iniziare a scrivere ci sono alcune cose da tener sempre in considerazione:

  1. Cosa sto scrivendo
  2. Per chi sto scrivendo

Certamente devo conoscere e studiare attentamente l’argomento e/o il servizio di cui andrò a scrivere. Sembra una cosa banale, eppure spesso si scrive di cose di cui non si sa nulla e questo, anche al lettore più sbadato, è ben visibile fin dalle prime righe. Ad esempio capita di perdere di vista l’argomento di cui si sta parlando o non si comprende l’offerta che si sta facendo.

Questo accade specialmente perché non si tiene ben in mente “Per chi sto scrivendo”. Gli utenti devono stare al primo posto, il nostro contenuto deve rispondere alle loro domande, deve interessali e deve essere comprensibile. Bisogna evitare grandi paroloni e informazioni inutili senza dimenticare che si sta conversando con il lettore.

Quindi, per evitare questi errori cosa bisogna fare?

ESPORRE SUBITO I CONCETTI PRINCIPALI

Gli utenti amano dei paragrafi introduttivi per capire se realmente quel contenuto possa rispondere al loro interesse. Ovviamente tale interesse è dato da un chiaro obiettivo del testo che si realizzerà da li a breve.

Come in una conversazione gli argomenti si introducono dal generale per poi arrivare al particolare. Questo non vuol dire trattare altri argomenti, l’obiettivo del nostro contenuto deve essere sempre presente.

ESSERE SINTETICI, MA NON TROPPO

Come si accennava prima essere sintetici è fondamentale per dare le giuste risposte alle domande degli utenti, ma soprattutto per non annoiare. Meglio un testo corto (500 parole) che uno lungo privo di  contenuti. Quando si scrive è utile buttar giù tutto quello che si ha in mente per poi cancellare ciò che è superficiale. Se un concetto puoi farlo capire con una sola parola utilizzarne di più è inutile; quindi cancella.

NON DIMENTICARE L’IDENTITA’ DEL TESTO

Un testo ha il compito di catturare l’attenzione, informare e rassicurare. Si deve far fronte ai bisogni dell’utente, fargli “sognare il futuro”  e dargli strumenti concreti su come ottenere quello che vuole; dare benefici al navigatore. La domanda che ogni scrittore deve porsi è «Sto dando qualcosa in più al lettore?» se la risposta è «si» si è a buon punto.

CONSENTIRE UNA LETTURA EFFICACE

Un’utente in media prima di leggere il contenuto lo scorre e a fare da incipit alla lettura sono alcuni elementi del testo quali: i paragrafi, titoli e sottotitoli, grassetti e evidenziazioni.

I testi lunghi annoiano visivamente quindi è consigliabile dividere in paragrafi indipendenti. Ogni paragrafo deve possedere una propria struttura interna che ricorda lo schema dell’articolo in cui è inserito. Ovvero un’introduzione, un corpo centrale, una conclusione e un aggancio con il paragrafo successivo. Ad ogni paragrafo deve poi corrispondere un sottotitolo che faccia da guida al lettore per capire l’argomento trattato e aiutare  la comprensione. L’utente riesce così a primo sguardo a captarne l’interesse, si incuriosisce e quindi legge. Altra cosa da fare è evidenziare o mettere in grassetto i concetti chiave all’interno del testo; non si deve però esagerare altrimenti diventa controproducente.

USARE LA GRAFICA COME TESTO

Il testo deve essere presentato come parte integrante dell’immagine e viceversa. Ogni elemento è fondamentale alla praticità di lettura, persino gli spazi bianchi indirizzano lo sguardo su alcuni elementi più che altri. Le immagini aiutano all’interpretazione del testo e viceversa, l’uno completa l’altro.   

FARE ATTENZIONE AL SEO COME VALORE AGGIUNTO

Non dimenticare però di scrivere un contenuto seguendo i parametri richiesti dal web. Si scrive un testo per farlo leggere, quindi è bene prendere in considerazione anche alcuni elementi fondamentali del SEO per indicizzare il contenuto.

Il primo passo è identificare le keywords, le parole chiave per indicare il focus del contenuto, cercando di non esagerare. Ripetere troppe volte le keywords potrebbe causare una penalizzazione sui motori di ricerca e provocare l’effetto contrario di ciò che desideriamo.

È importante creare un titolo che risponda alla domanda che l’utente sta ponendo alle query del motore di ricerca, senza dimenticare la keyword in 70 caratteri.

Nel corpo del testo invece, è fondamentale indicare la keyword nel primo paragrafo che si scrive ripetendola con moderazione all’interno dell’intero testo. La ripetizione deve essere pertinente al contesto. Un lettore attento capisce le forzature stilistiche anche dal ritmo del testo.

Anche l’URL deve essere in linea con il titolo possedendo al suo interno la parola chiave. Dopo aver creato un buon URL ci si deve dedicare alla meta description attraverso la quale riuscirai a dare ai motori di ricerca e ai tuoi lettori le informazioni più importanti sul contenuto. Grazie a quelle parole riuscirai a raccontare i punti salienti del tuo contenuto e ottenere così conversioni.

Altra cosa da non sottovalutare ai fini di una buona lettura e indicizzazione  sono le immagini ottimizzate utili a spiegare i contenuti con testo alt e non eccessivamente pesanti nel caricamento; premiate dal motore di ricerca.

Per aumentare l’autorevolezza si consiglia anche di usare dei link per appurare le fonti dei contenuti e facilitare la navigazione stessa (un utente risulta aprire più finestre contemporaneamente). Si possono creare collegamenti a fonti autorevoli esterne (Outbound link) o con argomenti già trattati ad esempio dal tuo blog (Inbound link).

Tutto ciò che abbiamo appena detto deve sempre esprimere il corpo del testo.

NON DIMENTICARE LA CREATIVITA’

Realizzare un testo in ottica SEO non significa però peccare di creatività.  Essere creativi non vuol dire scrivere di qualsiasi cosa in qualsiasi modo, ma più che altro scrivere di un qualcosa in un nuovo modo rispettando nonostante tutto, regole e confini tecnici.  Non sempre si può osare perché se non in eccezionali casi si rischia di cadere nell’oblio; e creare un contenuto che non viene letto non è il l’obiettivo principale.

Si può dunque dare un punto di vista personale (o aziendale) su temi ricorrenti, ricercare nuovi argomenti osservando gli utenti, specialmente quelli fidelizzati, per creare contenuti nuovi e di interesse.

L’obiettivo per coloro che scrivono sul web resta sempre quello di esser letti sia per esser utili agli utenti che per incentivare il successo e la reputazione di un’azienda, agenzia o persona. Un buon contenuto, è come un biglietto da visita presentato agli utenti, e come capita nelle relazioni face to face presentarsi ad inizio conversazione con un buon biglietto da visita non può non essere una carta vincente.

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